ND.28 UN NUOVO APPROCCIO ALLA GESTIONE DELLA COMPLESSITÀ: LA U THEORY

La U Theory è una nuova metodologia concepita per orientarsi nella complessità del lavoro, organizzarla e gestirla al meglio, ricavandone potenzialmente dei progetti migliorativi. Ovvero un metodo per implementare la capacità di elaborare piani d’azione efficaci: bypassando i “Bias” cognitivi (errori di valutazione), innovando e trovando soluzioni inedite, superando i vecchi schemi di pensiero, centrando l’attenzione sugli aspetti realmente importanti delle proprie attività, ribaltando le prospettive abituali e agevolando la massima apertura mentale. Dunque, l’obiettivo del corso non è solo quello di apprendere una tecnica in grado di semplificare le realtà complesse: ma di riuscire a lavorare sulla consapevolezza profonda delle proprie intenzioni e delle proprie potenzialità d’espressione sul lavoro. Dando così modo al proprio futuro emergente di nascere.

La U Theory di Otto Scharmer e tutte le sue possibili applicazioni in ambito aziendale. Se normalmente una delle fonti principali del nostro sapere deriva dalle esperienze passate, questa metodologia ci suggerisce di capovolgere le prospettive per realizzare una nuova forma di apprendimento, organizzata nelle seguenti fasi (che compiono una U):

  • Superare il “download” dei vecchi schemi ed attivare l’osservazione e l’ascolto per verificare le possibilità reali, evitare Bias ed illusioni, assicurare le motivazioni
  • Illuminare la zona cieca (la sorgente da cui si originano le nostre azioni) e raggiungere il punto di “Presencing” (massima presenza mentale e ricettività creativa)
  •  Fare emergere il nuovo attraverso prototipi e micro obiettivi, raccogliere feedback dal contesto
  •  Diffondere il nuovo: trasformando la complessità relazionale da ego-sistema ad eco-sistema

I concetti di “Chronos” (tempo lineare) e di “Kairos” (tempo giusto ed opportuno) applicati alla realtà del lavoro completeranno la parte teorica del corso, mentre esempi di progetti che hanno conosciuto il successo per aver semplificato la complessità completeranno l’ampia parte esperienziale ed interattiva.


Francesco Bianchini - Formatore, docente e consulente di Comunicazione per le realtà aziendali da quasi vent’anni. Specializzato nelle dinamiche relazionali e nel campo della percezione: gestione delle complessità sul lavoro, negoziazione, Problem Solving, Leadership, gestione delle riunioni e del lavoro in Team, tecniche di creatività.


La U Theory è una nuova metodologia concepita per orientarsi nella complessità del lavoro, organizzarla e gestirla al meglio, ricavandone potenzialmente dei progetti migliorativi. Ovvero un metodo per implementare la capacità di elaborare piani d’azione efficaci: bypassando i “Bias” cognitivi (errori di valutazione), innovando e trovando soluzioni inedite, superando i vecchi schemi di pensiero, centrando l’attenzione sugli aspetti realmente importanti delle proprie attività, ribaltando le prospettive abituali e agevolando la massima apertura mentale. Dunque, l’obiettivo del corso non è solo quello di apprendere una tecnica in grado di semplificare le realtà complesse: ma di riuscire a lavorare sulla consapevolezza profonda delle proprie intenzioni e delle proprie potenzialità d’espressione sul lavoro. Dando così modo al proprio futuro emergente di nascere.  


8 e 10/02/2022

ORARIO 9.30/13.00

WEBINAR

Destinatari corso: Ogni ruolo o funzione aziendale che abbia responsabilità progettuale e si trovi a gestire i tipici sistemi complessi rappresentati da: “obiettivi da realizzare / tempo e risorse a disposizione / rapporti interpersonali con figure che condividono aspetti del lavoro”.
Quota di partecipazione: Associati Confindustria Emilia
250 EURO + IVA

Non associati
300 EURO + IVA
Avvio: 08/02/2022
Durata: 7